|
|
| HOME | BLOG | LINK | IMMAGINI | CONTATTI | OLDSITE |
|
BERLINO 21 - 25 Aprile BERLINO2006 ![]() |
|
|
Va a Busto questo?
- - No, va a Berlino, ma se ti va posto ce n'è.. - Ancora in divisa da lavoro, teilleur nero e tacchi Loretta tentenna. E non si sa perché, in fondo avrebbe dovuto solo salutare e continuare a cercarsi il suo Malpensa express, ma talvolta il fascino dell’imprevisto è così forte che non si resiste e ci si abbandona nelle braccia del destino ancor prima che questo appoggi le nocche sulla nostra porta. Così Loretta cambia programmi, scambia il viaggio verso casa con una lunga corsa verso Berlino fidandosi delle facce che vede sedute su quell' autobus, che poi sono le nostre, ma soprattutto fidandosi di quello che sente. Una telefonata a chi l’aspettava per cena, e Loretta sale i 3 scalini del Paullese bus. La fanciulla c’ha coraggio, c’ha... Il gruppo accoglie la novella viaggiatrice con mazzi di applausi e propositi del tipo “tranquilla ho delle mutande in più”. Non ci teniamo all’eleganza. In un giro di di lancette Loretta diventa mascotte, protetta, simbolo, e modello di tutto il viaggio. Una volta arrivati in Germania primo acquisto scarpe da tennis bianche, che sul tailleur nero fanno la loro porca figura.. vedi foto. A Berlino non c'è il sole quello no. Ma mica lo si aspettava. Però Berlino è grandissima: 850 km quadrati di città. Roba che non ci si crede. Difficile visitarla a piedi, fortuna che i mezzi pubblici sono impeccabili, come in quasi tutta la Germania del resto. La prima giornata se ne va così, giusto un po' di ambientamento con luogo e persone. . Il giorno seguente mattinata dedicata alla visita guidata. Utile. Si vedono un sacco di cose che in pochi giorni non avremmo sicuramente scoperto. Si conosce la Berlino cantiere-perenne, dalla straordinaria architettura avveniristica, Potsdamer Platz in testa, ma anche una città profondamente colpita dalla storia di questo secolo e si scopre una città che di ogni ferita ha voluto fare insegnamento. Così il muro non è scomparso, ma rimane come cicatrice indelebile e profonda a unire questa volta, e non più a dividere; così il genocidio nazista non è dimenticato, ma rimane: scolpito nella pietra Berlino sembra essere emblema di quell' evoluzione dello spirito che, proprio un filosofo tedesco, diceva essere figlia del conflitto storico. E oggi Berlino è davvero una città matura e consapevole.... ... Ok basta menate. Il quartiere della notte berlinese è Kreuzberg. Dove si trova il centro sociale più grande d' Europa: il Tacheles. Per gli affezionati del genere cocktail a 4 euro ma non sono un granchè. meglio la birra che è roba tedesca e viene 3. Inutile cercar di bere un cappuccino. Fanno schifo ovunque. Alla grande invece il kebap che si trova in giro a 1,50 euro. e ti credo, la città è praticamente mezza turca. Se vi capita fatevi un giro sulla torre della televisione. Bellissimo il panorama, un po' da Tour Eiffel anche se Paris è un po' diversa. Da non perdere assolutamente invece l'Est Side gallery. Chi ci è stato di noi ha scoperto alla fine di quella parte di muro dipinto una piccola comunità di gente dedita ai piaceri terreni. Quali siano poi è tutto da scoprire.. Bilancio globale della vacanza:la paletta si alza con il numero dieci. Per la città senza dubbio, ma ancor di più per le persone che sono state con noi. Divertenti e squilibrate il giusto. Penso a Arde e Gabo, sicuramente schizofrenici o Raffa e Paolo dall'indubbia personalità Maniaco depressiva per Loretta mi gioco il Borderline e su Fico ci metto un indiscusso complesso d'Edipo irrisolto data la sua fascinazione evidente per i poteri forti. Non potremmo mai fare a meno di loro. Grazie a tutti. e adesso mi metto a caricare le foto. alla prossima!! |
|