PRAGA2004

Permetteteci di raccontare una storia
Una di quelle storie che passando di bocca in bocca, acquistano via via carattere mitologico. Prima che la tradizione inquini la realtà vogliamo fissare le gesta di questi giovani antieroi,
schivi quando si ergono palchi di celebrazione, ma pronti a correre in aiuto di chi si trova nel periglio della vita.

Eravamo da poco entrati nell’anno 2004 D.C. e i Nostri quattro, colmi della divina influenza di Bacco, si abbandonavano alla festa che infiammava la gelida notte Praghese.
Le danze riscaldavano le loro scarpe gelate e la dolce bellezza nordica delle fanciulle indigene, agitava il loro famelico animo latino. Quando d’un tratto.. il Pera forse, o forse L’Arde, chissà, interruppe senza esitazione  i festeggiamenti.

Un pianto tristo e leggero si distingueva nella polka indiavolata che Arde stava sapientemente ballando incitato da un gruppo di giovani polacche. Era il pianto di una bionda dama transalpina. Pochi anni oltre la maggiore età e due occhi azzurri liquidi, di lacrime e di malinconia.
Il suo 2004 principiava sotto una cattiva stella. Uno sciagurato ma destro ladrone le aveva portato via, assieme al portafoglio, soldi, ricordi e felicità.

La fortuna di “Delphine la francese”, iniziava invece proprio qui.
Luca,Loris,Luciano e Mario, non esitarono un solo istante. Qualcuno maligna che la solerzia loro fu stimolata dall’avvenenza della sventurata, oltre che, dalla castità atavica e obbligata in cui i Nostri versano da oltre 15 anni. Ma noi non vogliamo credere a tali puerili calunnie!
I quattro, come un sol uomo, si avvicinarono alla piccola Delphine:
- Ciao piccolina, non farti trovare piangente dal nuovo anno. Dicci cosa fare per fermare le tue lacrime e noi lo faremo! non ti preoccupare, SIAMO ITALIANI!-

La giovane Delphine, scoprendo le origini Mediterranee dei suoi soccorritori, strinse un po’ più forte il pugno dove teneva le ultime corone rimaste, ma concesse comunque un sorriso.
Intanto nella Piazza la festa proseguiva incurante, mentre laggiù 5 giovani si dirigevano sicuri verso il Commissariato della città di Praga.

Loris e Pera fotografati da Cococcio 
festeggiano il capodanno in 
Commissariato.
Notate come Loris rifugga i riflettori: troppa modestia o
paura di essere riconosciuto dagli sbirri??

Il resto è cronaca. I Nostri eroi guidarono con delicatezza tutta l’operazione di denuncia contro ignoti sporta da Delphine.
Pensate che tutt’oggi i responsabili sono ricercati in tutta la Repubblica Ceca.

Arde e Pera in veste di angeli custodi di Delphine

La giovane riconoscente tentò di ringraziare i suoi benefattori, ma ormai aveva ben poco da offrire. Sempre i soliti maligni sussurrano che Loris propose  una forma di pagamento alternativa di cui non staremo certo qui a dissertare.
Ancora pochi minuti e il sole avrebbe fatto la sua entrata nel cielo del primo giorno dell’anno. Il tempo di uno scatto ricordo, fortissimamente voluto da Delphine, e poi via di nuovo a capofitto nel turbine della vita alla ricerca di una nuova giovane da salvare. 

(liberamente tratto da un fatto realmente accaduto)